Un dolce dondolio: il piacere dell’amaca

L’amaca è stata dipinta nell'immaginario comune come il simbolo dell’ozio e della leggerezza di vivere. A differenza del dondolo, l’amaca racconta uno stile di vita semplice godibile all'aria aperta, in netto contrasto col comfort sofisticato che si può trovare all'interno di un'abitazione o dalla scelta di sedute canoniche, come panche e panchine. Tipica dei paesi caraibici e delle regioni tropicali sudamericane, fu Cristoforo Colombo a far conoscere l’amaca in Europa, subito divenuta popolare tra i marinai.  Nel tempo si è trasformata in un elemento caratteristico della vita campestre, spensierata e bucolica, fino ad essere vista quasi come indice di agiatezza, dal momento che l’amaca implica la presenza di un terreno di proprietà. Se si possiede dunque un giardino, perché non rendere unico l'arredamento esterno con una dolce amaca? Le amache sono sostanzialmente di due tipi: quella semplice, fatta di corda o cotone, e l’amaca con supporto in legno. La prima, considerato il suo peso irrisorio, è molto adatta a essere installata tra due alberi o pali, come vorrebbe la tradizione più pura. Se invece non si dispone di alberi o per chi desidera aggiungerne una sul terrazzo, la soluzione ideale è rappresentata dall’amaca con struttura in legno inclusa. Potendo poggiare su un solido scheletro, risulterà non solo più stabile in caso di forte vento ma sarà anche più comoda. Immancabili i cuscini, che assolvono alla funzione pratica di rendere l’amaca ancora più confortevole e rilassante, ma sono anche di grande impatto nell’arredo. Il prezzo delle amache varia da circa 20 € a oltre 80 € per quelle con struttura in legno o metallo.

Come appendere un’amaca in sicurezza

Prima di posizionare un'amaca, è bene munirsi di metro e precisione. La distanza ideale tra le estremità è di 3-4 m. Questo per consentire la giusta tensione e quindi garantire la comodità. Il punto più basso non dovrebbe raggiungere circa i 30 cm da terra.Per installazioni su muro, occorrono trapano, tasselli e due ganci. Fatti i fori e aggiunti dei tasselli da 8 mm, assicurati con quattro bulloni, non resta che avvitare i ganci e appendere così l’amaca. Se le pareti sulle quali si intende fissare l’amaca sono piuttosto vecchie, si consigliano viti a occhiello e moschettoni per la massima resistenza. Nel caso di muro in cartongesso, l’installazione risulta alquanto complessa, a causa delle partizioni che non sono progettate per carichi pesanti. È dunque raccomandato l’intervento di un professionista.
Infine, se si desidera l’amaca in giardino, ecco come appenderla in tutta sicurezza: avvolgere la corda per due volte attorno al tronco o un ramo molto robusto e fare attenzione che essa si incroci, per donarle stabilità.
 

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