Collezionare auto d’epoca, passione per pochi

Collezionare auto d’epoca è innanzitutto una passione, che richiede conoscenze specifiche, fiuto per gli affari e un budget non indifferente; ma rappresenta anche un ottimo investimento. Questo mercato sembra non conoscere crisi e le valutazioni salgono vertiginosamente di anno in anno. Iniziare questa attività, per chi se lo può permettere, non è affatto semplice. Il mercato è quanto mai vasto e il rischio di fare un cattivo affare è piuttosto elevato. Gli esperti consigliano di informarsi bene, prima di procedere all’acquisto di un’auto d’epoca, sulla storia della casa automobilistica che l’ha prodotta e su quella del modello in particolare.

I grandi marchi di passato e presente

Sul mercato si trovano numerosi esemplari fabbricati nel corso di tutto il secolo scorso dalle case automobilistiche più prestigiose. Dalle inglesi Austin e Rover, alle francesi Citroën e Renault, dalle americane Ford e Chevrolet alle tedesche Porsche e Volkswagen; senza naturalmente dimenticare la vastissima produzione italiana, che per decenni ha coniugato il lavoro di eccellenti designer a quello, altrettanto prezioso, di ingegneri e costruttori di fama mondiale. I modelli più apprezzati dai collezionisti, e pertanto quelli che hanno costi più alti, sono le spider e le auto sportive. L’auto che si intende comprare andrà analizzata in ogni dettaglio, e, qualora non ci si intenda di motori, andrà fatta valutare a un meccanico di fiducia.

Ricambi per auto d’epoca

Controllare attentamente lo stato della carrozzeria, delle porte, dei vetri e dei fanali, la funzionalità dell’impianto elettrico e di tutte le componenti del motore, è fondamentale per non andare incontro a sgradevoli sorprese. Anche perché i ricambi originali non sempre sono disponibili, e quando si trovano hanno comunque dei prezzi piuttosto elevati.

Proprio il mercato dei ricambi per auto d’epoca rappresenta una fetta importante di questo settore. Per quanto si dedichi una cura maniacale ai propri gioiellini da collezione, può capitare infatti di aver bisogno di sostituire qualche pezzo usurato dal tempo e non più funzionante. Al giorno d’oggi, grazie a internet, trovare i ricambi per le proprie auto è più semplice che in passato. Nuovi, ricostruiti, o usati, sono disponibili praticamente tutti i componenti per rimettere a nuovo quanto meno i modelli più popolari. Volanti, fanali, autoradio, ma anche gli interni e i più piccoli elementi che compongono il motore, portano su di sé la patina del tempo e hanno tutti una storia da raccontare. Sono datati, ma ancora in grado di svolgere egregiamente il compito per cui decenni orsono furono prodotti. I prezzi variano dai 10 € per un kit per i freni della gloriosa Renault 4 ai 5.000 € per un albero motore per Fiat Abarth 850.

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