Altri capi d’abbigliamento per bambini dai 0 ai 24 mesi

Se in casa c’è un bambino si cerca di dargli sempre in meglio, che si tratti di alimentazione, di giocattoli o di abbigliamento, la scelta cadrà sul massimo che offrono le possibilità di ognuno. Quando si deve scegliere un indumento per un bambino piccolo, di età compresa tra i 0 e i 24 mesi, la qualità e la comodità sono due elementi imprescindibili. Oltre ai maglioncini, ai pigiami e ai pantaloni, online si possono trovare altri capi d’abbigliamento per bimbi che spaziano dai body ai costumi di carnevale. Tra i brand più conosciuti ci sono Chicco, Disneye Espritche creano abiti e accessori adatti a ogni occasione e stagione dell’anno. I prezzi variano molto sia a seconda del capo che a seconda del tipo di fattura. In genere si parte da meno di 10 € per un body e si arriva a più di 200 € per un giubbotto. L’usato di solito è stato indossato per un periodo di tempo limitato, si possono quindi trovare dei capi in ottime condizioni a prezzi più che ragionevoli.

Vestiti per ogni stagione

Uno degli indumenti che i bimbi indossano in ogni stagione è il body, un must have per tutte le mamme. Si tratta di capi di biancheria intimae in genere è bene averne in buona quantità, poiché vanno cambiati anche più di due volte al giorno; sono inoltre una soluzione azzeccata per fare un regalo utile, senza spendere una fortuna.

Altrettanto pratiche e versatili sono le tutine che, oltre a mantenere il bambino coperto e protetto, al momento del cambio del pannolino si slacciano e riallacciano con facilità.

In primavera e in autunno i tessuti più consigliati sono la ciniglia e il cotone, mentre in inverno la ciniglia di cotone permetterà di far traspirare il bebè senza farlo sudare troppo, quando si trova in ambienti molto riscaldati.

Per l’estate, il cotone e il lino puri manterranno il bambino fresco senza irritargli la pelle.

Come vestire un bambino dai 0 ai 24 mesi

La strategia migliore per vestire un bebè, soprattutto nei mesi invernali, è quella della cipolla, vale a dire, vari strati di vestiti piuttosto leggeri. Questo accorgimento permetterà di passare dai 3 gradi di temperatura all’aperto ai 25 gradi di un centro commerciale, e viceversa, senza che il bimbo soffra lo sbalzo di temperatura. Va tenuto conto del fatto che i bambini traspirano molto e farli sudare con un abbigliamento troppo pesante non è mai una buona idea. In linea di massima, non dovrebbero essere più “coperti” di un adulto.

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