Tatuaggi: gli attrezzi del mestiere

Quella del tatuaggio è una vera e propria arte in grado di rendere il nostro corpo una tela per i professionisti della body art. Come per ogni artista e artigiano che si rispetti, l’abilità e la maestria vanno di pari passo con la scelta degli strumenti adatti e una continua cura e manutenzione degli stessi. Quando si parla di tattoo, la prima cosa a cui dare importanza è la sicurezza e l’igiene, al fine di prevenire irritazioni o peggio infezioni. È bene pertanto che tutti gli strumenti siano ben sterilizzati e fatti di materiali di qualità. La scelta accurata dell’inchiostro va accostata dunque all’utilizzo di una macchinetta per tatuaggi che abbia componenti di qualità. Questa consente all’ago di muoversi orizzontalmente per iniettare sotto pelle i pigmenti colorati.

Aghi, tubi e puntali

Gli aghi per tatuaggi affondano nella cute per rilasciare l’inchiostro e si differenziano tra loro per una serie di caratteristiche fisiche che determinano diversi effetti nella realizzazione del tatuaggio, al pari dei pennelli di un pittore:

  • diametro: indicato tramite codici che si riferiscono a un determinato valore in mm, i diametri più comuni sono 0,25, 0,30 mm, 0,35 e 0,40 mm. Un ago dal diametro inferiore produrrà una linea più sottile, mentre quelli dal diametro maggiore sono adatti a riempimenti e sfumature;
  • taper: cioè il grado di affilatura dell'ago, che può essere short, medium e long e dipende dalla conicità, cioè dalla forma della punta. L’affilatura va da un minimo di circa 1,2 mm a un massimo di 4 mm;
  • conteggio: indica il numero di aghi saldati insieme;
  • configurazione: il modo in cui gli aghi sono raggruppati, da una formazione circolare stretta o larga per le linee principali e le ombreggiature (round linear e round shader) a quella lineare a fila singola o doppia (flat, weaved magnum, stacked magnum) o ad arco per tratti curvi (round magnum).

Gli aghi sono usa e getta e vengono solitamente acquistati in grandi quantità. I prezzi vanno da circa 2 € per un set da 10 fino a 100 € per una confezione da 500.

L’impugnatura della macchinetta ha due estremità, una per il tubo, l’altra per il puntale. Il tubo metallico (solitamente in acciaio inox), che fa da supporto all’ago, serve a mantenerlo nella giusta posizione e a consentire la giusta presa (grip). Se riutilizzabili, vanno sterilizzati utilizzando l’autoclave. Il puntale, a sua volta, blocca l’ago all’altezza desiderata, normalmente tra 1 mm e 2 mm. Un tubo con grip costa circa 3 €, mentre un set di 10 tubi lisci è acquistabile a partire da 2 €. Il puntale può essere in plastica monouso, 7 € per una confezione da 50 pezzi.

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