Affettatrici ed elettrodomestici da taglio per la cucina

Il mercato offre un'ampia gamma di modelli di affettatrici e, per orientarsi al momento dell’acquisto, è opportuno analizzare le caratteristiche di ognuna per sapere quale è più idonea alle nostre esigenze. 

  • Materiali: il corpo dell'affettatrice dovrebbe essere in alluminio anodizzato, mentre le parti che vengono a contatto con gli alimenti dovrebbero essere di acciaio inox o acciaio cromato.

Le affettatrici appartenenti a una fascia di prezzo minore utilizzano molte più parti in plastica.

  • Spessore del taglio: il sapore di un affettato dipende anche dal suo spessore. Per questo, è importante scegliere un’affettatrice che permette di regolare lo spessore, solitamente tra 0 mm e 15 mm.
  • Sicurezza: molte delle affettatrici moderne hanno dei sistemi di sicurezza che bloccano la rotazione della lama nel caso in cui si voglia rimuovere un componente dell’elettrodomestico durante il suo uso.
  • Potenza: la potenza di una affettatrice è importante, però, dato che non sempre il wattaggio corrisponde alla reale efficacia del taglio, bisognerebbe sempre provare l’affettatrice prima di comprarla.
  • Pulizia: il tipo di rivestimento caratterizza la categoria dell'affettatrice. Gli elettrodomestici da taglio di prima fascia hanno un basamento in alluminio laccato con vernici alimentari, molto più igienico del rivestimento in plastica. Pulire questi strumenti è particolarmente importante, proprio per evitare la formazione di germi dai residui alimentari lavorati. In generale, non bisogna mai utilizzare sostanze abrasive o detersivi, basta un panno umido o imbevuto di acqua e aceto.

Tra marche che offrono affettatrici di qualità si possono citare: Bartscher, Boss, Genius, Graef, Klarstein.Al momento dell’acquisto, oltre alla marca e alle caratteristiche dei differenti modelli, è consigliato informarsi sulla disponibilità dei pezzi di ricambio. 

Quattro tipi di affettatrice

  • Affettatrice elettrica: questa affettatrice è dotata di un motorino interno che fa girare la lama a diverse velocità, che si sceglie in base al tipo di salume da affettare. Ovviamente il suo utilizzo è semplice e rapido grazie alla facoltà di decidere la velocità della lama in modo automatico.
  • Affettatrice manuale: è quella più tradizionale tra tutte. Viene detta anche affettatrice a volano, dato che la velocità della lama è regolata da un volano, appunto, che viene girato dal salumiere.
  • Affettatrice verticale: presentano un lama posizionata in verticale e le fette dei salumi che vengono tagliate e vanno raccolte con degli appositi accessori.

 Quanto costa una affettatrice?

I prezzi delle affettatrici variano in base al modello, alle sue caratteristiche e ai materiali di costruzione e oscillano tra i 40 € e i 9.000 €.
 

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