L’abito da sposa: una bianca nuvola d’eleganza

L’abito da sposa è da sempre il simbolo dell’unione coniugale. Fin dall’antichità, le spose usavano indossare vesti diverse da quelle quotidiane in occasione del loro matrimonio, tuniche abbellite da cordoni e coroncine di mirto in Grecia, mantelli color zafferano e veli rosso rubino a Roma.Il bianco è usato solo a partire dall’Ottocento, quando Anna di Bretagna indossò un abito di questo colore in occasione delle sue nozze con Luigi XII, seguita dalla regina Vittoria. Nel Medioevo, infatti, il tipico colore dell’abito da sposa era il rosso, sostituito dai colori pastello in epoca napoleonica.Se gli abiti bianchi, seguiti da quelli color avorio, sono ad oggi i preferiti delle spose di tutto il mondo, non mancano tonalità più ardite come il blu, il rosso o il più romantico rosa.

Modelli e scollature

Come per ogni capo di abbigliamento, gli stilisti si sbizzarriscono ogni anno con nuovi e fantasiosi modelli in modo che ciascuna donna possa trovare l’abito perfetto.Esistono varianti davvero per tutti i gusti e tutti i tipi di fisico, dai modelli più semplici e minimal agli abiti riccamente decorati.Per quanto riguarda la silhouette, le tipologie base sono 6:

  • abiti A-Line, cioè con forma ad A, modello tradizionale che si adatta pressoché a qualsiasi genere di silhouette;
  • abiti a colonna o a tubino, adatti a fisici minuti o atletici o non particolarmente sinuosi;
  • abiti stile impero, fermati da una fascia subito sotto il seno e con gonna che scivola retta o leggermente a svasare, adatti per donne con i fianchi larghi o per chi vuole slanciare la silhouette;
  • abiti a principessa, così chiamati perché ricordano gli abiti delle principesse delle fiabe, stretti sul busto e con ampia gonna di velo o a balze;
  • abiti a sirena, variante degli abiti a colonna ma con una svasatura a partire dalle ginocchia; le sue forme sinuose si adattano ai fisici più proporzionati;
  • abiti corti, per dare un taglio sbarazzino alla vostra cerimonia, ispirati agli anni ‘20 e a Coco Chanel.

Altro dettaglio è il tipo di manica: corta, lunga, a ¾ o ad aletta. Se preferite scoprire spalle e schiena, potreste optare per un abito senza maniche o monospalla. La scollatura dipende dal vostro décolleté e può essere retta o all’americana, a barchetta o a girocollo, anche se la più gettonata è quella a V, detta anche a “cuore”.Parlando di prezzi, oggi esiste davvero un abito per ogni tasca. Se desiderate risparmiare, un’ottima idea è un abito usato per un prezzo massimo di 3.000 €.In genere, è possibile acquistare un vestito da sposa online a partire da poche centinaia di euro fino a 6.000 €.
 

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